giovedì, 30 novembre 2006

[ 忍者 ]

che bello quando c'erano i ninja. ogni videogioco ne doveva avere almeno tre secondo gli allora vigenti  patti sindacali, i film che li vedevano protagonisti triplicarono fino a diventare saghe infinite, inconcludenti ma con uno spessore e una fotografia degne del miglior frank capra, quando si drogava. poi più niente, l'oblio, nessun'ombra che al momento del bisogno correva ad aiutarti, solo bestioni armati di megamitra rubati da qualche agente segreto deviato nel lavoro come nella vita, buoni solo a sgommare su macchine truccate con le lucine blu sotto gli spoiler. insomma utili solo se hai un muro da buttare giù o degli occhiali da sole da pubblicizzare. i ninja sono tornati alle loro vite normali, fanno la fila come tutti in posta, sbirciano nel carrello della spesa altrui per avere un'idea di cosa comprare, studiano materie che non siano "metodologia dello scalare il muro a mani nude" o "nunchaku come frullatore all'occorrenza" e ogni tanto capita di vederne in giro. sono decisamente cambiati e puoi trovarli anche al circolo degli artisti in una serata come quella di SporcoImpossibile [ f.to ], durante la quale si sono esibiti gli artisti di una new wave musicale italiana. e se non ci siete venuti avete fatto male, perchè vi siete persi le intricate e dolcissime armonie degli amycanbe, il suono primordiale e jhonzzorniano de ildentroilfuorieilbox84, i sant'antonio stuntman che hanno spaccato un pò di tutto oltre che il culo a tutti con il loro furioso sound mascherato e ildivertente e scanzonato (indie)pop dei carrrrpacho. ci vediamo alla prossima.

ho cambiato il template, vorrei trasferire il tutto su wordpress, in realtà esiste già mainfatti.wordpress.com, ma il mio intento è trasportare tutto il vecchio blogghe,ma tra il dire e il fare c'è di mezzo 'e il' e sono ancora qui con un template nuovo a due colonne che l'ho fatto perchè il template su wordpress è a due colonne così poi quando lo trasferisco non mi si sputtano troppo. questi sono i motivi per cui è cambiato il template del blog.

:: t0r3 novembre 30, 2006 18:20 | Permalink | commenti (13)
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lunedì, 27 novembre 2006
[ zozzerie ]



,,, e ci sarò anch'io, vestito da RalphSuperMaxiEroe
:: t0r3 novembre 27, 2006 15:55 | Permalink | commenti (10)
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lunedì, 20 novembre 2006

[ un santo a cui votarsi ]

nel paese dei santi, navigatori, poeti e musicisti c'è una band che al suo interno racchiude tutt'e quattro le essenze dell'italico sapere. si perchè i sant'antonio stuntman, della solare e per niente divisa da un muro padova, sono contemporaneamente santi (bhe), navigatori (sono stati a suonare anche nella comunità europea), poeti (Superdeathbrutalgrindskifosilimbo), musicisti (http://www.myspace.com/santantoniostuntmen). io, che non sono l'ultimo arrivato, non potevo certo stare a guardare mentre un fenomeno di questo tipo mi passava davanti, allora mi sono presentato davanti alla sede di sporcoimpossibile che cura gli interessi finanziari off shore dei sant'antonio e ho preteso di intervistare 'sti ragazzi. ho dovuto sudare un pò perchè essendo un'organizzazione clandestina hanno una sede mimetizzata da ristorante cinese e non l'ho trovata subito, ma dopo aver pronunciato il codice "riso cantonese" ad un cameriere con un occhio solo di vetro sono entrato e questo è il risultato.

:: t0r3 novembre 20, 2006 18:43 | Permalink | commenti (10)
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giovedì, 16 novembre 2006

[ meglio di report ]

esiste, in questo circo mediatico, in questo night di quart'ordine con la puzza di urina che sale dai bagni perennemente otturati, in questa presa per il culo che chiamiamo blogosfera, qualche scampolo di illumismo cerebrale, luoghi dove il pensiero critico si fonde con un vissuto tangibile, dove una persona scrive e scrive di cose intelligenti e documentate, qualcuno che ne sa insomma (non come me). sto inauguarando una nuova era, grazie alle riflessioni fatte dal cattomoderasta (sempre sia lodato) ho capito che bisogna prendere esempio dai contemporanei, basta guardare al passato è il presente il vero futuro. allora cito moltitudini che nel suo ultimo post scrive una cosa su ATESIA, una cosa che deve essere assolutamente diffusa in maniera massiccia. fatelo porcaputtana.

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[ http://moltitudini.splinder.com ]

Una delle più accese accuse fatte al centrodestra era quella di andare avanti a botte di condoni. Quasi sottosilenzio, i condoni li fa pure questo governo, per di più se servono agli amici. Il padrone di Atesia, Tripi, ha goduto, come già ho scritto, del beneficio di non dover dar luogo alla ricezione del provvedimento degli ispettori del lavoro (che avevano odinato l'assuzione di tutti i cocopro perchè il lavoro da loro svolto era meramente subordinato). Per grazia ricevuta da Damiano.

Ma chi è Tripi? Tripi, guarda un p' che strano, nel 95 era coordinatore dei "comitati per l'italia che vogliamo", i comitati a sostegno del primo Prodi. Tripi ha concesso all'ulivo prima  ed all'unione ora, i locali della sede, in piazza Santi Apostoli. Tripi fu nominato da Prodi consigliere d'amministrazione dell'IRI!!!!!E tripi è tra i finanziatori dell'unione.

La finanziaria contiene una norma scritta ad hoc per il caso Atesia, che si configura esattamente come un condono previdenziale, insomma..un bel regalo a Tripi. Che dice l'art. in questione ( il 178) della finanziaria??? Prevede il condono per chi ha evaso i contributi. Condono sia dal punto di vista economico, che giudiziario.
Notare che ciò è stato scritto DOPO l'accordo Tripi-governo-cgil-cisl-uil relativo ai cocopro di atesia.

Si tratta, in sostanza, di una procedura di conciliazione gestita dai sindacati (come prassi) e pilotata dal governo. Il datore di lavoro paga i contributi pregressi con lo sconto («una somma pari alla metà della quota di contribuzione a carico dei committenti per i periodi di vigenza dei contratti di collaborazione coordinata e continuativa anche a progetto, per ciascun lavoratore interessato alla trasformazione del rapporto di lavoro»), da versare in comode rate (un terzo del dovuto subito, il resto in trentasei rate mensili). In cambio, la sua posizione è sanata sotto ogni possibile punto di vista, civile e penale: il pagamento, infatti, «comporta l’estinzione dei reati previsti da leggi speciali in materia di versamenti di contributi o premi e di imposte sui redditi, nonché di obbligazioni per sanzioni amministrative e per ogni altro onere accessorio connesso alla denuncia e il versamento dei contributi e dei premi, ivi compresi quelli di cui all’art. 51 del T.U. delle disposizioni per l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali».

Ora....simuliamo una situazione...identica. Cambiamo solo gli attori.

Ma se mediaset avesse avuto dei lavoratori cocopro, e il giudice avesse ordinato l'assunzione di tutti, invece poi grazie al governo mediaset avesse potuto assumerne solo una parte, con cigliegina finale di un bel condono sui contributi previdenziali non pagati...e tutto ciò fosse accaduto durante il governo Berlusconi....con un atto del suo governo...che cazzo direbbero gli Epifani, i Prodi...i Fassino...e tutti i blogger che difendono Prodi sempre e comunque???

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:: t0r3 novembre 16, 2006 18:04 | Permalink | commenti (8)
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lunedì, 13 novembre 2006
[ ma infatti! ]



secondo una nota blogstar, di cui non vi dirò il nome ma solo il cognome: greche, potrei anch'io essere annoverato fra coloro che possono, vantandosi al bar con gli amici consumando alcolici di dubbio gusto, fregiarsi di questo appellativo. sono onorato ma declino felicemente l'investitura. con questo post voglio però raccontare un dietro le quinte di questo blog. cominciamo dal nome, l'ispirazione è venuta dalla lettura di un caposaldo della letteratura italiana contemporanea ovvero "prima pagare e poi ricordare" (http://www.coniglioeditore.it/estesa.php?id=45) dell'immenso filippo scòzzari (www.filipposcozzari.org) . da quello che racconta FS il forgiatore della frase MaInfatti! ripetuta in maniera asfissiante fu andrea pazienza quando conobbe scòzzari nell'appartamento occupato in via clavature a bologna. ma fu stefano tamburini (www.stefanotamburini.com), un personaggio che non rimpiangerò mai abbastanza, forse più del grande paz, a renderlo graficamente con questa tavola che apriva il primissimo albo dedicato a rank xerox, che ulive mi regalò alla laurea (sempre grazie).

attenzione questo post avrebbe dovuto parlare del decreto ministeriale turco, piuttosto che la notizia sulla prof della scuola media a milano che è stata beccata con degli alunni nudi in classe, ma la rabbia per la presa in giro del primo, e l'invidia per i secondi avrebbero viziato il risultato,
:: t0r3 novembre 13, 2006 18:52 | Permalink | commenti (15)
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mercoledì, 08 novembre 2006
[ mappe ]

:: t0r3 novembre 08, 2006 15:32 | Permalink | commenti (26)
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venerdì, 03 novembre 2006
[ profeti e patrie ]



in questi giorni si è conclusa l'ennesima triste storia di chi, non facendocela più a vivere in questo paese (ma anche SU questo paese, che è già abbastanza), decide di andarsene a cercar fortuna/lavoro altrove in europa e nel mondo. immagino che ognuno di noi ha una storia a proposito, di conoscenti o familiari che hanno deciso, oggi come decenni fa, di fare una scelta del genere.
questa volta chi ci lascia è un giornalista. strane persone gli scribacchini, potentissimi o alla ricerca spasmodica del potere, incoerenti fino al midollo o cani da guardia di potentati economici e politici. poi ci sono quelli come sergio messina (www.radiogladio.it),  autore/agitatore/musicista curatore della rubrica miniminor/avvisi di chiamata del mensile rumore (www.rumoremag.com), nonchè recettore di tutto ciò che si muove  nell'underground, soprattutto della rete.  come mai questo personaggio più o meno noto a certi ggggiovani vuole lasciarci ad un destino infingardo fatto di paole maugeri e TRL?
il cuore del problema è un post scritto su fosforo, il blog di sm, riguardo la scesa in campo musicale di un bellimbusto qualsiasi, uno che avrebbe potuto fare l'isola dei famosi per il suo grado di autocompiacimento. in questo post sm sbeffeggiava ironicamente il bisogno che l'industria musicale potesse avere di un ennesimo non-musicista, dopo circa nove mesi (avrà gestato?) il manager di questo sedicente artista ha diffidato il nostro a rettificare l'articolo scritto.
 
(cit. Questo mi conferma che viviamo (io ancora per poco) in un paese di merda, dove la legge tutela i poveri di spirito e dove non esiste la libertà di stampa. Esiste invece la libertà, da parte di un manager di gente inutile, di diffidare un giornalista indipendente che esprime - con un linguaggio magari umoristico e paradossale - una opinione seria e circostanziata. Siccome però questo è anche un paese dove la stampa è di merda, la legge è in vendita e ognuno pensa solo per sé, ho preferito auto-censurarmi piuttosto che combattere una battaglia persa in partenza)

insomma via il dente via il dolore, sergio ha preferito così cancellare il post piuttosto che scrivere una rettifica che sarebbe stata piuttosto ridicola:


(cit. A parziale rettifica di quanto scritto nove mesi fa, si precisa che il sig XXX è un grande cantante, e che il suo ingresso sulla scena musicale del nostro paese è un momento di giubilo per l’Italia tutta - e gli italiani nel mondo.)


la decisione di lasciare quest'italietta di provincia nasce anche dal fatto che il suo ultimo lavoro "realcore" (http://www.digicult.it/digimag/article.asp?id=453), sull'esplosione del porno-casalingo nell'era di internet, sia stata ottimamente accolta durante il tour olandese, mentre in italia non se l'è praticamente cagato nessuno (mavà?!?), inoltre la nuova radio del gruppo rcs, playradio ha chiuso la sua trasmissione serale, non per ascolti carenti, ma perchè non rientrava nelle politiche editoriali, insomma chiunque avrebbe scazzato.
io ho pensato un sacco di volte di andarmene dall'italia, del resto ho emigrato già tre o quattro volte da una città all'altra, lo farei se lavorassi per qualche multinazionale con sedi sparse ovunque, o come sergio che va in olanda sapendo di trovare un pubblico e una critica favorevoli quantomeno ad ascoltare e leggere ciò che produce, insomma se spostandomi sapessi già di trovare qualcosa da fare. mi fa un pò paura partire completamente allo sbaraglio, ma chi dice che non lo faccia prima o poi.
:: t0r3 novembre 03, 2006 19:27 | Permalink | commenti (21)
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