
forse la copertina più famosa della storia del rock, sicuramente una pietra miliare della musica del diavolo, sgt.pepper's lonely hearts club band ovvero la Banda del Club dei Cuori Solitari del Sergente Pepper compie quarant'anni il primo giugno prossimo,
uscì infatti nel 1967 segnando il definitivo passaggio dei beatles e di una intera generazione dall'età dei bravi ragazzi a quella dei musicisti sopraffini e maledetti, rivoltando come un guanto qualsiasi concetto di rock ascoltato fino a quel momento. primo disco con i testi in copertina considerato tra i più famosi della storia del rock e uno dei primi concept album, c'è un filo conduttore, infatti, che rende il lavoro unitario e logico. raccontano le cronache che quando il disco arrivò in america fu ascoltato in religioso silenzio da tutti i gruppi psichedelici della west coast, jefferson airplane e grateful dead in primis, che lo considerarono seminale per la loro produzione degli anni a venire.
e ,sempre le cronache, ci consegnano dei beatles che, qualche giorno prima di cominciare le registrazioni, videro hendrix dal vivo e si ispirano e lui per il brano apripista del disco che prende (o da) il titolo al disco. due giorni dopo l'uscita dell'album hendrix lo impara tutto a memoria, suona a stoccolma e rifà la sua veriosne di sgt pepper's e i beatles quando lo sanno rimangono a bocca aperta (e ci credo). nella già citata copertina di questo incredibile album spiccano, tra gli innumerevoli personaggi presenti, Albert Einstein, il fisico che ha rivoluzionato con la sua Teoria della Relatività il pensiero scientifico, Marlon Brando, attore simbolo della ribellione, Karl Marx, il filosofo che nel bene e nel male ha ispirato la gran parte delle esperienze rivoluzionarie del Novecento, e Aleister Crowley, mago e satanista, famoso per il motto «fai ciò che vuoi», che testimoniano la centralità dell'individuo e la sua libertà da qualsiasi forma di astrazione aprioristica.
musicalmente fra le perle contenute in questo album ricordiamo "Lucy in the sky with diamonds", brano che è stato sempre considerato come un inno alla psichedelia è in realtà un omaggio di lennon alla scrittura di lewiss carroll, il creatore di alice nel paese delle meraviglie ed il titolo nasce da un disegno del figlio di lennon che rappresentava lucy, una sua compagna di scuola, nel cielo in mezzo ai diamanti (appunto), L'unico contributo di George Harrison all'album è "Within you without you", un pezzo senz'altro distaccato dal resto dell'album, non solo stilisticamente, ma anche perché vi parteciparono sopratutto musicisti esterni, specialmente indiani, suonatori di sitar; l'esperienza legata alla meditazione trascendentale è dichiarata, Harrison, infatti, è rimasto fino alla sua morte un convinto praticante della cultura orientale. questa canzone è stata suonata anche dai sonic youth in un disco uscito nel ventennale o trentennale (ma anche no) di tributo
McCartney scrive fra le altre anche un brano"Lovely Rita" che, secondo i sostemitori di PID la teoria secondo la quale McCartney è morto molto tempo fa (come sanno bene gli ascoltatori di 2puntozero), è in realtà dedicata all'autostoppista caricata da paul il giorno della sua morte
insomma un disco a mio avviso bellissimo che vi consiglio di rispolverare in questi giorni. se poi non lo avete mai ascoltato, correte a farlo.

















