martedì, 29 maggio 2007
[ il sergente pepe ]



forse la copertina più famosa della storia del rock, sicuramente una pietra miliare della musica del diavolo, sgt.pepper's lonely hearts club band ovvero la Banda del Club dei Cuori Solitari del Sergente Pepper compie quarant'anni il primo giugno prossimo,
uscì infatti nel 1967 segnando il definitivo passaggio dei beatles e di una intera generazione dall'età dei bravi ragazzi a quella dei musicisti sopraffini e maledetti, rivoltando come un guanto qualsiasi concetto di rock ascoltato fino a quel momento. primo disco con i testi in copertina considerato tra i più famosi della storia del rock e uno dei primi concept album, c'è un filo conduttore, infatti, che rende il lavoro unitario e logico. raccontano le cronache che quando il disco arrivò in america fu ascoltato in religioso silenzio da tutti i gruppi psichedelici della west coast, jefferson airplane e grateful dead in primis, che lo considerarono seminale per la loro produzione degli anni a venire.
e ,sempre le cronache, ci consegnano dei beatles che, qualche giorno prima di cominciare le registrazioni, videro hendrix dal vivo e si ispirano e lui per il brano apripista del disco che prende (o da) il titolo al disco. due giorni dopo l'uscita dell'album hendrix lo impara tutto a memoria, suona a stoccolma e rifà la sua veriosne di sgt pepper's e i beatles quando lo sanno rimangono a bocca aperta (e ci credo). nella già citata copertina di questo incredibile album spiccano, tra gli innumerevoli personaggi presenti, Albert Einstein, il fisico che ha rivoluzionato con la sua Teoria della Relatività il pensiero scientifico, Marlon Brando, attore simbolo della ribellione, Karl Marx, il filosofo che nel bene e nel male ha ispirato la gran parte delle esperienze rivoluzionarie del Novecento, e Aleister Crowley, mago e satanista, famoso per il motto «fai ciò che vuoi», che testimoniano la centralità dell'individuo e la sua libertà da qualsiasi forma di astrazione aprioristica.
musicalmente fra le perle contenute in questo album ricordiamo "Lucy in the sky with diamonds", brano che è stato sempre considerato come un inno alla psichedelia è in realtà un omaggio di lennon alla scrittura di lewiss carroll, il creatore di alice nel paese delle meraviglie ed il titolo nasce da un disegno del figlio di lennon che rappresentava lucy, una sua compagna di scuola, nel cielo in mezzo ai diamanti (appunto), L'unico contributo di George Harrison all'album è "Within you without you", un pezzo senz'altro distaccato dal resto dell'album, non solo stilisticamente, ma anche perché vi parteciparono sopratutto musicisti esterni, specialmente indiani, suonatori di sitar; l'esperienza legata alla meditazione trascendentale è dichiarata, Harrison, infatti, è rimasto fino alla sua morte un convinto praticante della cultura orientale. questa canzone è stata suonata anche dai sonic youth in un disco uscito nel ventennale o trentennale (ma anche no) di tributo
McCartney scrive fra le altre anche un brano"Lovely Rita" che, secondo i sostemitori di PID la teoria secondo la quale McCartney è morto molto tempo fa (come sanno bene gli ascoltatori di 2puntozero), è in realtà dedicata all'autostoppista caricata da paul il giorno della sua morte
insomma un disco a mio avviso bellissimo che vi consiglio di rispolverare in questi giorni. se poi non lo avete mai ascoltato, correte a farlo.
:: t0r3 maggio 29, 2007 15:56 | Permalink | commenti (9)
categoria:
giovedì, 24 maggio 2007
[ rusted surfer ]
il mio personaggio nella grande saga degli S-Man del contenebbia





Rusted Surfer Personaggio atipico nell'ambito del pur variegato universo Splinder, comparso originariamente nelle avventure degli Ignobili Quattro, Silver Surfer è presentato come un P.R. extraterrestre di Galak-tus, il potentissimo proprietario di locali notturni della riviera romana nonchè divoratore di schifosissimo cioccolato bianco, che lo prelevò in cambio della salvezza del suo locale per stripeur preferito e gli conferì dei superpoteri, inclusa l'epidermide argentea che, in seguito ad un bagno di mezzanotte nelle acque raccomandabili di ostia, si trasformò in ruggine incrostata, ma che rende cmq il suo corpo quasi invulnerabile e la capacità di viaggiare ad incredibile velocità negli spazi siderali e a 30 all'ora nella tangenziale est, con l'ausilio di una inusuale tavola da surf.
personaggio che in linea con la produzione S-Man ha varie peculiarità di cui però non sa cosa farsene essendo interessato solo al sole, al mare, al surf, al freesbee e ai bong a base di salvia divinorum. personaggio molto complesso, anche grazie a questo consumo smodato di sostanze psicoattive, ha un rapporto decisamente relativistico rispetto al concetto di bene e l'approfondimento del tema del diverso, in linea con la visione mistificatoria dei 'supereroi con superproblemi', altra peculiarità del personaggio è la tavola da surf, che lo raggiunge sempre a meno che non sia bloccata da forze soprannaturali o che non sia troppo lontana da lui.
Rusted Surfer in origine si chiamava Chadd Norris ed era un giovane studente abitante del pianeta Zenn-Qua, nel quale regnava una civiltà molto evoluta e dedita alla sodomia che viveva già da parecchi secoli in pace e in armonia con i vegetali oblunghi, che non conosceva neanche il significato della parola 'corto'. Su questo pianeta, Chadd amava la bellissima principessa Shalla-lallà  peccato che lei non lo sapesse e si divertisse con il granoturco. Un giorno il terribile Galak-tus, il divoratore di cioccolato bianco, decise di cibarsi anche di Zenn-Qua, che forse non ve l'avevamo detto ma era composto al 86.3% di cioccolato bianco. Chadd Norris gli implorò di risparmiare la vita dei suoi abitanti e del suo locale per stripeur preferito e si offri a Galactus per servirlo come schiavo lavorando come PR per i suoi locali sul litorale romano. Galak-tus risparmiò il pianeta e trasformò Chadd Norris in un essere cosmico, ricoperto completamente d'argento, anche se arruginì quasi subito come dicemmo poc'anzi, che insieme alla sua tavola da surf, aveva il compito di vagare nell'universo alla ricerca di persone da invitare alle serate latino-americane (per stripeur) organizzate dal suo padrone: era nato così Rusted Surfer.
:: t0r3 maggio 24, 2007 21:22 | Permalink | commenti (5)
categoria:splinder wacky races, rusted surfer, s-man
mercoledì, 23 maggio 2007

[ sigh ]

che brutta fine che abbiamo fatto. 

dice vincino (che poi alla fin fine ha fatto una brutta fine pure lui) :

il Male, pur essendo un prodotto di una ricchezza incredibile, veniva fatto sulle rotative da quotidiano, su una carta dal colore un po’ strano, un colore tipo vecchi Topolino. Era una cosa ruvida e pastosa. Carta che assorbe bene, Carta da satira, Anche noi in quei giorni assorbivamo tutto quello che c’era da assorbire, eravamo ricettivi e prolifici. Annusavamo il vento e, non so bene come, ci venne spontaneo occuparci moltissimo di religione (...). E quando dico religione non metto limiti di sorta: il nostro primo obiettivo è la Santa Romana Chiesa, ma cogliamo anche l’affermarsi dell’Islam nello scenario iraniano, l’ascesa della figura di Khomeini. Se penso allo scalpore che di recente hanno destato le vignette pubblicate da quel giornale danese, mi viene da ridere: in confronto alle nostre, erano roba da educande. (...) Sfogliando le annate del Male sembra di seguire una processione, tanti sono i preti, le suore e i papi sbeffeggiati. Quando muore Paolo VI, lanciamo una splendida provocazione. C’è da eleggere un nuovo papa e Il Male titola: “Conclave: la Chiesa torna alle origini”, col ritratto di un austero e benedicente papa-scimmia. Una delle missioni più importanti del Male era quella di scoprire i limiti, con l'idea che, se ce n'erano, dovevamo scavalcarli, dovevamo andare sempre più avanti. E allora via! Metti la bestemmia in prima pagina, l’insulto più feroce, disegna Moro con la faccia di cazzo, un disegno pesantissimo. Ma il problema del «No, questo è troppo pesante» non ce lo siamo mai posti. Ci siamo posti tutt’altro genere di domande: funziona? Fa ridere? Dov'è la ciccia? Colpisce?


:: t0r3 maggio 23, 2007 11:25 | Permalink | commenti (9)
categoria:
sabato, 19 maggio 2007
[ evento ]




stasera a officine, via del pingeto 215 si esibiranno dominique vaccaro e luciano maggiore, due artisti che fanno del nastro magnetico il loro mezzo di espressione, ridisegnando un nuovo confine, fermandosi all'analogico per dimostrare che non sono le macchine che fanno la musica, bensì la sensibilità di chi riesce a farla scaturire anche da fruscii e alterazioni di onde che giornalmente ci circondano.



Dominique Vaccaro
Nei suoi nastri, mescola onde corte, acquisizioni ambientali (natura e traffico, quotidianità banale, diari di viaggio sonori), strumenti musicali più o meno convenzionali, voci, feedbacks ed ogni sorta di residuo sonoro.
Con lo pseudonimo LUM ha all'attivo diverse esecuzioni dal vivo per chitarra e nastri magnetici.
E' autore delle musiche degli Stop-motion videos di Erica il Cane (Cinema Volturno, Monkey, Le Corbeau) e di sonorizzazioni per cortometraggi e performances.
Inoltre si occupa di collage in un senso molto ampio del termine.
Nelle sue performances, alla diffusione elettroacustica dei nastri magnetici, a volte si sovrappone la proiezione di diapositive: un lavoro che va avanti da anni, in cui l'artista raccoglie qualsiasi tipo di materiale che pùò essere attraversato dalla luce( plastiche, negativi fotografici, materiale organico come insetti, sangue,pelle, petali, etc.) e attarverso la tecnica del collage, rimonta e "annota" il mondo intero (almeno questa è la sua intenzione) all'interno del piccolo formato della diapositiva. Spesso non vi è nessuna volontà di ri-significare l'esistente, piuttosto è un modo per continuare a stupirsi e meravigliarsi dell'esistenza stessa
myspace

Luciano Maggiore nato a Palermo nel 1980 vive e lavora a Bologna. Film-maker,
musicista e performer basa il suo lavoro su una sorta di compressione\amplificazione
\reidratazione
di ricordi e stati contemplativi. Attraverso lo sviluppo di questi elementi colti
dalla memoria, dal presente o semplicemente dall'immaginazione, ricompone e filtra
immagini e luoghi sonori che diventano figure archetipiche, monolitiche ed effimere
al contempo.
E' apparentemente un set scarno quello di Luciano Maggiore, qualche walkman,
delle audio cassette ed un paio di microfoni a contatto.
Attraverso questi pochi mezzi Maggiore riesce a creare un luogo monolitico,
regno di illusioni acustiche, frutto di abrasioni tra registrazioni d'archi
e organi, fruscii e sfregamenti.
La questione è creare uno spazio altamente contemplativo, dove lo spettatore
e l'esecutore vengono cullati e proiettati in una situazione in cui si
ridefiniscono i propri ritmi, il proprio modo di vivere il suono.
Il processo sonoro a cui si viene sottoposti è tutt'altro che scientifico,
piuttosto istintivo e frutto d'intuizioni che scaturiscono durante
l'esecuzione, un processo di azione e reazione in cui le leggi dell'acustica
vengono barattate con il gusto personale.
myspace
:: t0r3 maggio 19, 2007 11:42 | Permalink | commenti (2)
categoria:
lunedì, 14 maggio 2007

[ il mio pantheon 1.1 ]

da un'idea del pusher musicale stillpoint

monty python

andrea pazienza

Vladimir Vladimirovič Majakovskij

jhon belushi

cliff burton

attenzione. se commentate sarete inevitabilmente costretti a fare un post del genere anche voi.

:: t0r3 maggio 14, 2007 10:52 | Permalink | commenti (23)
categoria:
martedì, 08 maggio 2007
[ pandora is dead ]
 

Dear Pandora listener, 

Today we have some extremely disappointing news to share with you. Due to international licensing constraints, we are deeply, deeply sorry to say that we must begin proactively preventing access to Pandora's streaming service for most countries outside of the U.S. We show your IP address is '**.***.**.***', which indicates you are listening from Italy. If you believe you are seeing this by mistake, we offer our sincere apologies and ask that you please reply to this email. Delivery of Pandora is based on proper licensing from the people who created the music - we have always believed in honoring the guidelines as determined by legislators and regulators, artists and songwriters, and the labels and publishers they work with. In the U.S. there is a federal statute that provides this license for all the music streamed on Pandora. Unfortunately, there is no equivalent license outside the U.S. and there is no global licensing organization to enable us to legitimately offer Pandora around the world.    

qualche riga di comunicato per spiegare che uno dei più rivoluzionari servizi offerti in tutti questi anni dalla grande rete globale ha chiuso, o meglio chiude le sue porte a chiunque si connetta da fuori gli stati uniti, un gran peccato perchè Pandora era un universo musicale in espansione. pandora è una grande invenzione del Music Genome Project che, proprio partendo dal concetto di genoma, ossia insieme di geni di un organismo vivente, selezionava una serie di band o singoli musicisti mappando generi e sottogeneri musicali a partire da un input. creando la propria stazione radio, digitando per esempio cypress hill si poteva ascoltare un brano a caso della discografia dei fratelli Sen Dog e Mellow Man Ace, e in seguito ascoltare all'infinito brani tratti da lavori di band che avevano in qualche modo qualcosa da spartire coi cypress hill, scoprendo ogni volta migliaia di nuovi gruppi e brani interessantissimi da citare mentre bevendo alcolici passavi le serate a vantarti al bar con gli amici. dopo la chiusura di pandora anche vantarsi diventerà più difficile. sigh.

[ on air :: battles - altlas ]

:: t0r3 maggio 08, 2007 10:41 | Permalink | commenti (8)
categoria:
mercoledì, 02 maggio 2007
[ post post primomaggio ]


questo blog (per quanto può fottere a qualcuno) si schiera completamente dalla parte di andrea rivera, nonostante non sia particolarmente simpatico.
:: t0r3 maggio 02, 2007 18:53 | Permalink | commenti (16)
categoria: