[ zozzerie #4 ]


di nuovo sporchi et impossibili. domani 29nov al circolodegliartisti torna l'evento musicale che da spazio e fa vetrina ai nuovi nomi della scena musicale in°#_@çnte italiana. questa volta le band presentate da S.I. saranno tre invece di quattro, questo per potersi concentrare meglio nella promozione e dare la possibilità agli artisti di esibirsi di più sul palco del circolo, ma andiamo a vedere chi è che suona in questa edizione
Annie Hall - bresciani con una passione per la musica rurale, nel senso che sono cresciuti tutti nella campagna lombarda e continuano a viverci e questo non può che condizionare la loro proposta musicale. amanti del cinema di allen tanto da citare la annie di io e annie nel nome del gruppo, di revolver dei beatles, di yankee hotel foxtrot dei wilco e di either/or del mai troppo compianto elliott smith (come dargli torto del resto). non male
LeLucidellaCentraleElettrica - che a dispetto del nome collettivo sono composti da un solo elemento tale vasco brondi da ferrara, una chitarra acustica a tratti grattuggiata e una domanda che non ci si può non porre: cosa racconteremo di questi cazzo di anni zero e da buon post-emiliano (non emiliano-romagnolo, non fate mai pensare ad un ferrarese che voi crediate sia romagnolo) frulla fra le corde della sua chitarra irruenza punk e sensibilità cantautoriale, vi linko anche il suo blog perchè è molto importante che leggiate anche i pensieri di questo folksinger inacidito. bravo, davvero molto.
Nohaybandatrio - romani, completamente immersi nella scena psycojazzcore, tanto da annoverare fra i componenti l'ex produttore degli zu, il batterista dei micecar e jazzisti di alto livello che hano suonato con alcuni mostri sacri del jazz mondiale, sembrerebbe da questa mia presentazione e ascoltando i loro brani che questa band sia una formazione alla jaga jazzist o i'm from barcellona, insomma un sacco di gente che fa casino sul palco, invece sono davvero un trio, un trio di musicisti in cui ognuno però suna due strumenti, contemporaneamente. sicuramente la proposta più innovativa presentata fin'ora dai ragazzi di sporco, una scelta che mi vede completamente d'accordo perchè sono consapevole che il tempo dell'indie pop/rock/squish/fuf è finito da un pezzo e c'è bisogno di un rinnovamento della scena musicale e il 'contemporaneo' avanza nella palude del già sentito.
(( stay tuned ))
Annie Hall - bresciani con una passione per la musica rurale, nel senso che sono cresciuti tutti nella campagna lombarda e continuano a viverci e questo non può che condizionare la loro proposta musicale. amanti del cinema di allen tanto da citare la annie di io e annie nel nome del gruppo, di revolver dei beatles, di yankee hotel foxtrot dei wilco e di either/or del mai troppo compianto elliott smith (come dargli torto del resto). non male
LeLucidellaCentraleElettrica - che a dispetto del nome collettivo sono composti da un solo elemento tale vasco brondi da ferrara, una chitarra acustica a tratti grattuggiata e una domanda che non ci si può non porre: cosa racconteremo di questi cazzo di anni zero e da buon post-emiliano (non emiliano-romagnolo, non fate mai pensare ad un ferrarese che voi crediate sia romagnolo) frulla fra le corde della sua chitarra irruenza punk e sensibilità cantautoriale, vi linko anche il suo blog perchè è molto importante che leggiate anche i pensieri di questo folksinger inacidito. bravo, davvero molto.
Nohaybandatrio - romani, completamente immersi nella scena psycojazzcore, tanto da annoverare fra i componenti l'ex produttore degli zu, il batterista dei micecar e jazzisti di alto livello che hano suonato con alcuni mostri sacri del jazz mondiale, sembrerebbe da questa mia presentazione e ascoltando i loro brani che questa band sia una formazione alla jaga jazzist o i'm from barcellona, insomma un sacco di gente che fa casino sul palco, invece sono davvero un trio, un trio di musicisti in cui ognuno però suna due strumenti, contemporaneamente. sicuramente la proposta più innovativa presentata fin'ora dai ragazzi di sporco, una scelta che mi vede completamente d'accordo perchè sono consapevole che il tempo dell'indie pop/rock/squish/fuf è finito da un pezzo e c'è bisogno di un rinnovamento della scena musicale e il 'contemporaneo' avanza nella palude del già sentito.
(( stay tuned ))









